A voi
che siete stati per me dei veri amici
dedico questi improvvisati versi.....
Il mio cuor duole
al sol veder che vi rivuole
m mancate quanto le viole
in un allevamento di viole
siete stati per alcuni giorni come le pentole
di una cucina fatata che hanno cucinato le miglior pietanze del firmamento
io non sono degno di essere contento
nella mia umiltà io c provo
con la mia artea fare la mia parte
e anche se improvviso
io non posso vedere ora il vostro viso
ma è giunto il momento
io sentodi ringraziare voi veramente
un grazie sinceramente!
P.s: 19 versitutti di getto!
Francesco Paganoni John Turambar Ildefonso
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